I visitatori tornano oggi al barranco di Masca, dopo tre anni di chiusura, con la certezza di poter godere di un percorso più sicuro di quello esistente nel febbraio 2018.

Con un percorso guidato e una segnaletica che indica le zone di copertura mobile, il Cabildo dell’isola e i comuni del nord-ovest vogliono lasciarsi alle spalle i tempi in cui gli incidenti nella gola erano praticamente mensili, con conseguenze talvolta drammatiche per i visitatori.

“Sicurezza” e “conservazione”, infatti, sono state le due massime che hanno prevalso in alcuni lavori di miglioramento che hanno superato il milione e mezzo di euro, come mosso ieri Isabel Garcia, ministro della gestione dell’ambiente naturale e sicurezza del Cabildo di Tenerife, durante l’inaugurazione del nuovo centro visitatori.

Oltre al miglioramento del percorso, negli ultimi tre anni è stato rinnovato il centro visitatori ed è stata creata una piattaforma di prenotazione web per controllare e pianificare l’afflusso di visitatori in quella che è la seconda enclave naturale più visitata di Tenerife, solo dietro il Teide.

Erano presenti all’evento anche il presidente del Cabildo di Tenerife, Pedro Martín; il secondo vicesindaco di Buenavista del Norte, Vanessa Martín; il primo vicesindaco di Santiago del Teide, Ibrahim Forte, e rappresentanti dei residenti locali.

Il presidente della Corporazione delle Isole, Pedro Martin, ha insistito che “nessuno vuole limitare o proibire” l’accesso al burrone, ma che d’ora in poi quella che sarà una visita “ordinata” in cui “camminare, passeggiare e conoscere meglio il territorio, senza dover affrontare situazioni strane”.


Così, Martin ha detto che è anche destinato a evitare che, dato l’aumento dei veicoli sull’isola, ci sono casi da non avere dove parcheggiare.

E ha aggiunto che la pressione della crescita della popolazione nasce anche dalla necessità di proteggere le aree naturali per “lasciare alle prossime generazioni un patrimonio naturale”.

Il barranco di Masca può essere visitato da oggi, su appuntamento, facendo il giro solo via terra. Dato che il pontile non è disponibile, la discesa e la salita devono essere fatte per lo stesso percorso, iniziando e finendo al centro visitatori della frazione.

Il sentiero sarà aperto solo il sabato, la domenica e i giorni festivi in estate dalle 8.00 alle 18.00 e in inverno dalle 8.00 alle 17.00.

Al di fuori di queste ore, quando il sistema di controllo degli accessi non sarà in funzione, l’ingresso alla gola sarà chiuso per motivi di sicurezza.

Il percorso può essere effettuato solo previa prenotazione su www.caminobarrancodemasca.com, e l’accesso sarà limitato a gruppi di massimo 25 persone.

I posti per gli individuali, 75 al giorno, sono esauriti, anche se è possibile che iscrivendosi alla lista di prenotazione si possa ottenere un posto, dato che la quota di 75 persone al giorno riservata alle aziende di turismo attivo non è ancora esaurita.

In questa prima esperienza pilota, la prenotazione non comporterà un costo economico.

Tuttavia, dopo questa fase iniziale e una volta che la tariffa sarà approvata dal Cabildo di Tenerife, verrà applicato un importo differenziato per residenti e non residenti.

Il percorso, anche se è stato migliorato, non è raccomandato per i bambini sotto gli 8 anni a causa dello sforzo fisico che comporta, in quanto è di media difficoltà in discesa e di alta difficoltà in salita.

Il percorso deve essere fatto con una maschera e a causa del livello 3 di allarme, i gruppi sono suddivisi in 4 persone.