L’Istituto offre gli orti situati nella tenuta “El Cercado” per lo sfruttamento agricolo destinato all’economia domestica, dando priorità al loro utilizzo da parte di disoccupati, persone a rischio di esclusione sociale, disabili, famiglie numerose o pensionati.

Curbelo sottolinea l’impegno dell’isola in questa iniziativa, che promuove il recupero di aree agricole ad uso pubblico, oltre a stabilire legami tra l’ambiente naturale e i cittadini.

L’iniziativa permette di offrire spazi di coltivazione per l’attività domestica a persone disoccupate, socialmente escluse, disabili, famiglie numerose o pensionati, le cui domande possono essere presentate fino al 30 novembre.

Il presidente dell’isola, Casimiro Curbelo, ha sottolineato il significato sociale di questa azione, che permette alle famiglie in difficoltà di avere aree di coltivazione, contribuendo al contempo al recupero di questi spazi, promuovendo la consapevolezza e la partecipazione dei cittadini allo sviluppo sostenibile.

“È un modo per raggiungere coloro che ne hanno più bisogno, promuovendo l’autoconsumo e l’economia familiare”, ha detto.

Allo stesso modo, Curbelo ha sottolineato l’utilità degli spazi agricoli a disposizione del Cabildo per approfondire i principi stabiliti nel Regolamento d’uso degli orti sociali e che avanzano verso la prevenzione ambientale e il rispetto dei beni pubblici.


“Sono luoghi che servono anche per l’apprendimento perché sono rivolti a persone che non praticano l’agricoltura”, ha detto.

Per quanto riguarda i beneficiari, l’Assessore al Settore Primario e allo Sviluppo Rurale, Angélica Padilla, ha spiegato che possono usufruire del regime coloro che non hanno un altro orto sociale, che non svolgono attività agricola e che non sono stati sanzionati per aver occupato un altro orto.

Inoltre, devono essere registrati in uno dei sei comuni.

Padilla ha spiegato che gli interessati devono compilare i documenti pubblicati sul sito web lagomera.es o che possono richiederli al Servizio del Settore Primario e Sviluppo Rurale dell’istituzione insulare, da presentare al Registro Generale del Consiglio Insulare, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 15:00.