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    Imprenditori e gruppi chiedono di spostare il Carnevale a luglio 2021

    La maggior parte degli uomini d’affari, dei gruppi e degli ex dirigenti del Carnevale appoggiano la proposta del nuovo Assessore alle Feste, Alfonso Cabello, di ritardare il calendario da febbraio a luglio.

    L’iniziativa è stata così ben accolta che già parlano del Carnevale di luglio come di un’esperienza pilota per celebrare, negli anni prossimi, il Carnevale a febbraio ed anche un’edizione estiva in un fine settimana di luglio (Carnaval de Verano).

    Solo l’ex direttore Juan Viñas e il presidente della Casa del Miedo si rifiutano di cambiare la data del Carnevale e preferiscono spostarla al 2022.

    Manuel Hermoso, sindaco di Santa Cruz tra il 1979 e il 1991 e animatore del festival, ha ricordato la storia del suo primo anno da consigliere nel 1980.

    “La pioggia aveva disturbato il Carnevale per le strade; i rappresentanti dei gruppi formarono una commissione e chiesero di prolungare gli eventi di un fine settimana.

    Se la gente chiede di cambiare la data a causa della crisi sanitaria che gli impedisce di farlo a febbraio, dobbiamo studiarla e, se possibile, lasciarla fare”, ha spiegato dalla saggezza di chi oggi festeggia il suo 85° compleanno.

    Juan Viñas Alonso, un altro dei genitori del nuovo Carnevale e direttore delle Fiestas tra il 1972 e il 2003, considera assurdo togliere la festa dal suo calendario.


    “Il Carnevale ha le sue date e tutta la città sapeva quando erano i grandi giorni.

    Se il prossimo gennaio o febbraio non si può festeggiare perché non ci sono garanzie sanitarie, sceglierei di spostarlo all’anno successivo”.

    Maribel Oñate, l’assessore che si occupa dell’organizzazione da più tempo – tra il 1988 e il 1995 con ATI e CC e in una seconda fase (2008-09) con PP – accoglie con favore la proposta: “È un’idea meravigliosa” perché permette “di chiarire il dubbio a partire da settembre”.

    Ci sono solo due possibilità: o si cambia il mese, o non lo si fa”.

    “È un’eccezione e significa un sostegno finanziario per la città in un mese che non ha molta attività; per questo promuoviamo la Gesta e la dinamicità in strada”.

    Abbas Moujir, presidente di Fauca (Federazione delle aree urbane delle Canarie), approva l’iniziativa di Alfonso Cabello.

    “Mi piace e può essere un’esperienza pilota per cui d’ora in poi si terranno i tradizionali eventi di febbraio e poi anche in un fine settimana di luglio”.

    “In questa prima esperienza farei un programma più piccolo rispetto a quello di febbraio; sono convinto che attirerà visitatori dal nord e dal sud, soprattutto quando la scommessa è quella di portare il gala e le gare dalla Fiera alla Plaza de España”.

    Javier Torres Franquis, lo stilista più premiato per i suoi costumi dei Mamelucos, autore del manifesto del Carnevale del 2016 e della scenografia del 2020 e 2021, ci ricorda che celebrare la prossima edizione in estate è stata “una delle diverse possibilità che sono state prese in considerazione dopo la comparsa della pandemia”.

    Rimandando il Carnevale si risparmierebbe tempo, sia in termini di pianificazione che di organizzazione, soprattutto se si decidesse finalmente di cambiare la location del palco in uno spazio all’aperto, e di poter adottare e applicare misure preventive per garantire la salute dei partecipanti”.

    Portare il nucleo dei principali eventi del Carnevale nella Plaza de España sarebbe senza dubbio un importante stimolo economico per gli affari della zona, mentre il palcoscenico diventerebbe una caratteristica permanente del festival per tutto il periodo.

    Il progetto presentato è stato concepito e sviluppato espressamente per le caratteristiche del quartiere fieristico. Dovremo aspettare di conoscere il luogo finale per valutare il grado di adattamento necessario e la sua fattibilità.

    Bina Bianchini

     

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