Diecimila passi al giorno non sono sufficienti a prevenire l’aumento di peso

Un’indagine della Brigham Young University si basa sullo studio di 120 studenti.

I diecimila passi al giorno sono considerati lo standard per chi cerca di migliorare la propria salute.

Ma uno studio della Brigham Young University (USA) ha concluso che per prevenire l’aumento di peso, non è sufficiente solo questo numero di passi.

Nel lavoro, pubblicato sul Journal of Obesity, i ricercatori hanno studiato 120 matricole che partecipavano a un esperimento di conteggio dei passi durante i primi sei mesi di college.


I giovani facevano 10.000, 12.500 o 15.000 passi al giorno, sei giorni alla settimana per 24 settimane, mentre il loro apporto calorico e il loro peso venivano registrati.

I partecipanti hanno indossato i contapassi 24 ore su 24 per le sei settimane di studio.

In media, hanno fatto circa 9.600 passi al giorno prima dello studio.

Alla fine dello studio, i partecipanti al gruppo dei diecimila passi hanno compiuto in media 11.066 passi, quelli del gruppo dei 12.500 passi 13.638 passi e quelli del gruppo dei 15.000 passi 14.557 passi al giorno.

L’obiettivo dello studio era di valutare se il progressivo superamento del numero consigliato di 10.000 passi al giorno (con incrementi del 25%) avrebbe minimizzato l’aumento di peso e di grasso.

Alla fine, non importava che gli studenti camminassero più di 15.000 passi, perché, secondo i risultati, aumentavano comunque di peso.

Gli studenti del progetto hanno preso in media circa 1,5 kg durante il periodo di studio.

Durante il primo anno di college, secondo altre ricerche, di solito si prendono da uno a quattro chilogrammi di peso.

L’autore principale della ricerca Bruce Bailey, ha spiegato che l’esercizio fisico da solo non è sempre il modo più efficace per perdere peso.

Se si eseguono i diecimila passi, si può avere un beneficio dato dall’aumentare l’attività fisica, ma lo studio ha dimostrato che non si tradurrà in mantenimento del peso o prevenzione dell’aumento dello stesso.

Marco Bortolan