Partendo da un’intervista al Professor Guido Silvestri, Capo Dipartimento della divisione di immunologia  al YMP Research Center, Professore e Capo Dipartimento di patologia dell’Università di Atlanta, vorrei trasmettervi un poco di OTTIMISMO CHE VIENE DALLA CONOSCENZA.

Rispondendo come mi sono impegnato a fare  alle domande che più frequentemente mi vengono poste.

L’ORIGINE DEL VIRUS

NON è stato creato in laboratorio, dalla sequenza genetica resulta con CERTEZZA che è naturale, di origine animale,  riscontrato in pipistrelli e pangolini. 

Sfatiamo quindi le troppe dicerie fantasiose sulla possibile origine.


BAMBINI:

Il 90% dei casi è al 90% asintomatico e sono in grado di superarlo usando il proprio apparato immunitario ma sono portatori sani, ovvero in grado di contagiare. 

La percentuale di morti sotto i 18 anni è inferiore allo 0,05%.

SESSO

Gli uomini sono più esposti delle donne al contagio.

RAZZA 

Il virus inizia a diffondersi anche in Africa, in India e in Thailandia, è vero che nel nostro paese la percentuale di extracomunitari contagiati è molto bassa ma la medicina si basa su dati concreti e al momento non ce ne sono. Qualsiasi supposizione in questo momento altro non è che una supposizione.

Quando disporrò di dati concreti ve li comunicherò con interesse e con piacere.

LETALITA

Mentre in Italia si stabilizza la curva, in Spagna e in Canaria, il picco è in netta ascesa.

L’invasività estrema di questo virus fa sì che il contagio raddoppi il numero di infettati ogni due giorni. 

Per contro, la mortalità è entro il 2% pertanto l’alto numero di morti è legato al numero elevatissimo di persone contagiate.

Per questo è della massima importanza evitare i contatti con altre persone finché perlomeno il picco non si stabilizza.

SOPRAVVIVENZA

3 giorni su superfici quali plastica o acciaio, pertanto vettori molto pericolosi sono le buste della spesa, cibi imbustati, lattine, importante disinfettare la spesa in macchina prima di portarla a casa, considerato quante persone toccano gli scaffali dei supermercati

Poche ore su carta e stoffa. Munitevi di buste di stoffa e carta che portate da casa e lavate in semplice acqua e sapone.

Il contagio aereo: il virus sopravvive alcune ore ma consideriamo che l’umidità tende a precipitare, per questo è molto importante rispettare la distanza di due metri almeno e evitare di toccare superfici e oggetti in luoghi affollati.

Senza vettore (l’uomo) muore.

Di qui l’importanza di collaborare a ridurre il numero degli ammalati fino a circoscrivere l’emergenza.

IMMUNITA’ NATURALE

Il periodo di immunità acquisita da chi guarisce dal coronavirus dovrebbe svilupparsi a cavallo di 6/12 mesi, secondo quanto affermato dal Professor Barik considerato fra i virologi il massimo esperto sul coronavirus a livello mondiale.

CURA

Altro argomento su cui leggo una pioggia di ricette della nonna e scoperte dell’acqua calda.

NON ci sono farmaci magici.

La scuola americana porta avanti la ricerca sul possibile uso di antivirali quali la clorochina usata in passato come antimalarico, associata ad antibiotici specifici quali la azitromicina.

I ricercatori cinesi e italiani si concentrano sull’attività di farmaci particolari chiamati immunomodulatori, usati di solito per l’artrite reumatoide, che possono stimolare o deprimere l’attività dell’apparato immunitario.

Nel caso che a noi interessa si tratta di stimolarlo perché il paziente affetto da coronavirus presenta una importante immunodeficenza.

VACCINI

I vaccini a cui si sta lavorando non potranno essere pronti prima di 12/18 mesi.

OTTIMISMO E RAZIONALITA’

Non stiamo affrontando un tunnel senza fine. 

Sarà un ciclo che lascerà dei segni ma finirà in un paio di mesi.

Sarà tanto più sopportabile quanto più lo vivremo facendo con serenità le cose giuste.

SOLIDARIETA’ E ETICA

Il mio studio è una specie di ambasciata informale, molte persone vengono più per una medicina dell’anima che per una patologia concreta.

Approfitto di questa fiducia per una riflessione estemporanea: molte attività di connazionali passano e passeranno un momento difficile.

Non tutti hanno le spalle coperte in banca e per qualcuno questo momento è più pericoloso che per qualcun’altro.           

NON SVALIGIATE LA MERCADONA.

COMPRATE DA PICCOLI IMPRENDITORI CHE POSSONO PORTARE LA MERCE A CASA.

SIATE SOLIDALI.

E’ IL MOMENTO DI AIUTARE CHI E’ PIÚ FRAGILE.

NON ASPETTATE CHE VI CHIEDANO AIUTO.

OFFRITE AIUTO.

NON CEDIAMO ALL’ANSIA.

RESISTIAMO RIMANENDO UMANI.

Dott. Alessandro Longobardi