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    Acqua prodotta dall’aria!

    Una impresa italiana ha creato un impianto che permette di transformare una parte dell’aria in acqua.

    Certamente l’acqua è molto importante alle Isole Canarie, noi sabbiamo che Tenerife è al terzo anno consecutivo con precipitazioni al di sotto della media.

    Nella Bibbia si trova “In principio Dio creò il cielo e la terra… e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque”.

    Ma quando abbiamo una mancanza di pioggia che possiamo fare?

    L’impresa umbra Veragon ha creato un apparecchio capace di estrarre l’umidità dall’aria per produrre l’acqua potabile; questo accade replicando ciò che succede in natura dove l’aria calda e umida dalla terra sale verso l’alto e, come va trovando temperature minori, il vapore si condensa in piccole gocce d’acqua.

    Quando queste goccioline diventano pesanti, cadono verso la terra in forma della benedetta pioggia, dopo l’acqua viene assorbita e arricchita di minerali, formando i ruscelli e i fiumi.

    Quando siamo in casa e prendiamo un bagno accade lo stesso, il vapore caldo della doccia raggiunge le piastrelle delle pareti, più fredde, così questo vapore si condensa in acqua.


    Foto 1

    Possiamo capire come funziona guardando l’immagine (FOTO 1) e la spiegazione del Dottor Alessio Lucatelli (FOTO 2) Presidente di Veragon: l’aria è l’elemento fondamentale della nostra unità, entra all’interno attraverso una paratia dove troviamo un filtro che riesce a bloccare tutto ciò di corpuscolare che è presente nell’aria, questo è un filtro anti-PM10, quando l’aria arriva all’interno della camera di condensazione avviene la creazione dell’acqua che, una volta creata, è raccolta nella vasca di contenimento in acciaio inox con capacità di circa 1.000 litri.

    Foto 2

    L’acqua contenuta nella vasca riceve un primo processo di sterilizzazione attraverso l’ozono, una volta in uscita incontra la prima lampada ultravioletta, dopo di questa passa a una pompa, attraversa i filtri dei minerali, questo è il luogo dove l’acqua distillata diventa minerale.

    Dunque in uscita abbiamo due rubinetti per l’acqua distillata oppure mineralizzata, che possiamo cambiare in frizzante o comunque minerale.

    Questo impianto è un sistema brevettato dalla startup Veragon di Perugia, in realtà si tratta di un’idea molto semplice ma che fino ad ora nessuno aveva mai sviluppato, usa la tecnologia “plug and play” con poca manutenzione annuale e senza personale specializzato.

    La macchina ha bisogno di poca energia elettrica per funzionare, dunque possiamo usarla collegata a piccole turbine eoliche oppure ai pannelli fotovoltaici.

    Quest’acqua è un prodotto eccellente che soddisfa e supera tutti gli standard internazionali per la qualità dell’acqua. Siccome il costo per litro è più basso rispetto all’acqua tradizionale in bottiglia, è possibile fare un processo di mineralizzazione personalizzato dall’acqua, per ottenere un’acqua uguale alle migliori marche in bottiglia. Possiamo produrre acqua demineralizzata microbiologicamente pura, per l’uso nella cura delle persone e nella pulizia degli ospedali dove l’acqua sterilizzata è un requisito fondamentale.

    Questi impianti hanno un uso commerciale, in ONGs, per operatori umanitari, governi e forze di pace in tutto il mondo, per esempio nella missione di aiuto umanitario “Ippocrate” della NATO in Libia con il contributo dell’Aeronautica Militare Italiana.

    Anche la Veragon è stata selezionata con successo dall’esercito britannico per partecipare alla manovra di guerra presso la Caserma di Gibilterra.

    Caserma di Gibilterra

    Ma questa bell’acqua è usata anche per produrre Sans Papiers, la prima birra al mondo fatta d’aria; questa birra ecosostenibile è prodotta dal piccolo birrificio artigianale umbro Flea.

    Molti italiani che abitano alle Isole Canarie dicono che la loro qualità di vita è migliorata, anche perché nell’isola dell’eterna primavera si vive senza stress.

    Lo sapete che esistono in Italia città dove è possibile vivere senza fretta?

    Sono le cosiddette Cittaslow, nella prossima puntata vi parleremo di questo.

    Arch. Roberto Steneri

     

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