I frutti del fico d’India sono considerati eccellenti alimenti con una grande varietà di proprietà e benefici per l’organismo.

I frutti del cactus sono considerati eccellenti alimenti e i più noti sono i fichi d’India ai quali recentemente si è aggiunta la pitahaya.

Sono considerati super-frutti

Forniscono molto più potassio delle banane e dei datteri, apportano vitamina E, magnesio, calcio, vitamina K e innumerevoli minerali.

Il fico d’India, che cresce praticamente su tutti i tipi di terra delle Isole Canarie, contiene sodio, calcio e vitamine B2, B8, B9-10 e K.

Per quanto riguarda il potassio ne contiene quantità simili ai fichi, cachi, guaiava, papaia, kiwi e ananas.


Fornisce vitamina E in valori simili a quelli di fichi, cachi, guaiava, kiwi e mango.

Non sono frutti facili da mangiare, sono spinosi, tingono molto e all’interno sono pieni di semi che ne rendono difficile il consumo.

Vi lasciamo un paio di ricette per facilitarne il consumo.

Salsa di fichi d’India

Si acquistano 30 unità (circa un kg), le si pelano (importante provare a farlo all’interno del lavandino visto che sono frutti che tingono molto) e poi le si schiaccia fino a farne succo (abbastanza facile visto che sono frutti molto acquosi), poi le si filtra per rimuovere i semi e si versa il tutto in un contenitore.

Aggiungere un pizzico di sale, zucchero o miele per combattere l’acidità (o saccarina se preferite) e un tappo di tequila o rum bianco.

Mettetelo a fuoco basso per un’ora per ridurlo e addensarlo.

Potrebbe anche essere una buona idea preparare la salsa per accompagnare il petto di pollo o di tacchino che in questo modo si insaporisce.

Riso ai fichi d’India

Schiacciate circa 10 frutti, filtrate i semi e ottenete un bicchiere di succo di fichi d’India.

Poi versatelo in un contenitore e aggiungete un altro bicchiere d’acqua.

Portate il contenuto a ebollizione, aggiungete un bicchiere di riso e fate andare a fuoco lento.

Il riso assorbirà tutto il succo dei fichi di India.

Dopo circa 10 minuti avrete un riso con le proprietà del fico d’India che vi porterà… quasi all’immortalità.

Claudia Di Tomassi