L’isola vanta barrancos intricati, boschi, vulcani e un patrimonio culturale in perfetto equilibrio con il paesaggio circostante.

La Palma celebra la festa delle Canarie attraverso le sue caratteristiche: una natura strettamente legata alla cultura del paesaggio e delle tradizioni, e la consapevolezza di essere un posto strategico nell’Arcipelago e in Europa.

I 14 municipi dell’isola hanno ospitato iniziative culturali, ludiche, feste per commemorare una giornata che ha un significato doppio per gli abitanti: la celebrazione della sua singolare bellezza e il ruolo nel contesto regionale.

L’isola ha una forte personalità con tratti di fragilità, sempre e invariabilmente caratterizzata da un orgoglio cresciuto nei momenti di grande splendore culturale e commerciale, e da una dura lotta con la terra per trasformare il territorio in paesaggio agricolo.

Oltre alle numerose vestigia dei primi abitanti e ai parchi archeologici divenuti referenti regionali in campo culturale, oltre all’architettura rurale e urbana, l’isola mantiene un’impronta di anticonformismo.

Questo sentimento è legittimato dalla necessità di adattarsi ad un modello produttivo di ricchezza che porti a recuperare abitanti.


I giovani in particolare, che sono il gruppo più numeroso tra gli universitari de La Laguna, continuano a cercare nuovi ambiti di sviluppo per contribuire all’aumento degli abitanti che, secondo i dati sulla perdita di popolazione negli ultimi dieci anni, è fermo.

La Palma e suoi abitanti formano un insieme che, nonostante la frammentazione del territorio, gli intricati barrancos, i dislivelli del terreno che sembrano arrivare alla volta celeste, si trasforma sotto lo sguardo del visitatore in un’unica e formidabile esperienza della natura e della gente.

La bellezza di La Palma si estende oltre il suo territorio e abbraccia parte dell’Atlantico e da lì fino alle vette dalle quali emerge el Roque de Los Muchachos.

L’Istituto di Astrofisica delle Canarie ha individuato la porzione di territorio tra Garafia e Puntagorda per le osservazioni astronomiche.

Ricerche e scoperte fanno di La Palma un’isola strategica nell’emisfero nord e il punto ideale per collocare nuovi e sempre più precisi telescopi.

I ricercatori tornati sull’isola per scoprire i segreti dello spazio, i turisti e gli emigranti ritornati a casa danno l’immagine più reale dell’isola.

Da una parte la meraviglia della bellezza e dall’altra, per contrasto, la travolgente visione di angoli che fanno ammutolire, dal bosco da Los Tilos ai fondali marini di Fuencaliente, dal cratere de La Caldera alla Valle di Ariadne, dal quartiere storico della capitale fino all’impressionante vegetazione dei barrancos nel Cubo de la Galga.

Nessuno rimane indifferente a La Palma, né alla sua gente, né alla sua storia, né alla storia di quelle famiglie che hanno costruito il passato per arrivare al futuro.

E’ la complessità di La Palma, un’isola dalla forte personalità e un pizzico di fragilità, che rappresenta un angolo unico dell’Atlantico.

Ugo Marchiotto