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    Alfredo L. Jones, la storia di un imprenditore visionario

    Il 2019 segna il centodecimo anniversario della morte di Alfredo L. Jones, imprenditore britannico e figura chiave nello sviluppo culturale e commerciale delle Isole Canarie, dove, con straordinaria lungimiranza, pensò di sfruttare i porti per fare leva su quelli che oggi sono definiti i mercati emergenti.

    Alfredo Lewis Jones, cui è stata intitolata una strada nella zona di Puerto Canteras di Las Palmas, è stato colui che ha progettato l’hotel Metropole, dove attualmente ha sede il municipio della città, con lo scopo di fornire il miglior servizio ai turisti che provenivano, grazie alla sua politica di sviluppo, dalla Giamaica via mare.

    Presidente della Camera di Commercio di Liverpool, Jones era soprannominato il re d’Africa per le sue conoscenze e la brillante inventiva: basti considerare che fu lui ad assoldare Guglielmo Marconi per stabilire i primi, sperimentali segnali di comunicazione via radio sulle barche.

    Ebbene, dopo quella esperienza, Marconi ottenne nel 1913 una licenza per lavorare nel porto di Las Palmas in collaborazione con il Regno Unito.

    Ma non solo: Jones fu colui che, oltre a sviluppare le prime attività turistiche nell’Arcipelago e quelle commerciali per il carbone e le banane, studiò il modo di realizzare piantagioni di soia in Africa, facendo diventare le Canarie il primo centro di distribuzione internazionale di questo prodotto.

    Ma chi era Alfredo Lewis Jones?

    Nato nel Carmarthenshire nel 1845, all’età di soli 12 anni diventa apprendista della African Steamship Company di Liverpool, affiancandone i dirigenti e iniziando a navigare lungo la costa africana.

    A 26 anni, dopo aver contratto un prestito per comprare un paio di barche a vela, è il manager della sua compagnia di navigazione nel settore delle spedizioni, compagnia che ben presto riscontra un grande successo.


    Intorno al 1891 Jones, rendendosi conto che le barche a vela sarebbero state sostituite da quelle a vapore, vende la sua flotta e accetta la posizione dirigenziale offerta dalla Elder Dempster & Co che, oltre ad aver acquisito la vecchia African Steamship Company, offre al britannico azioni e salario fisso.

    La Elder, con l’acquisizione e con l’aiuto di Jones, inizia una rotta transatlantica che collega Liverpool agli Stati Uniti meridionali e intraprende una concreta diversificazione delle proprie attività, declinate in commercio, banche, hotel, e intermediazioni bancarie con il gruppo Fyffes.

    Nel 1901 Jones viene nominato Cavaliere del Regno Unito e la Spagna, in onore al contributo apportato per lo sviluppo dell’economia delle Isole Canarie, lo decora con l’Orden de Isabel La Católica; l’imprenditore, che mostra un profondo interesse per tutti gli affari della Corona, contribuisce in seguito a fondare la Scuola di Medicina Tropicale di Liverpool, acquisisce molti appezzamenti terrieri in Africa e crea la prima banca privata dell’Arcipelago.

    Quando inizia a fare affari con la Elder Dempster Co., la flotta è composta da poche navi, la più grande con 2.000 tonnellate di carico; nel maggio del 1899 la compagnia si avvale di 17 grandi navi a vapore, cui si aggiungono nel 1900, grazie all’investimento di Jones, altre 34 imbarcazioni.

    Nel 1904 la Elder Dempster Shopping Co. arriva a 93 navi e nel 1909, anno della morte di Jones, conta su 109 imbarcazioni per un tonnellaggio complessivo pari a 323.334 tonnellate.

    Alfredo Lewis Jones arriva nelle Canarie con un disegno ben preciso in testa: sfruttare la produzione africana di materie prime per il mercato europeo.

    Seguendo le orme della compagnia fondata nel 1852 da Macgregor Laird, il figlio più giovane dell’armatore William Laird, Jones si occupa inizialmente di fare affari nel fiume Niger, il principale corso fluviale dell’Africa occidentale, lungo 4.160 km e che partendo dalla Guinea, attraversa il Mali e la Nigeria, dove sfocia nel Golfo di Guinea.

    All’epoca vi era una sola imbarcazione di spedizioni mensili in quello che oggi è il Ghana, noleggiata dal Governo britannico per una cifra equivalente agli attuali 30mila euro al mese.

    Jones muore, senza una famiglia e quindi degli eredi, nel 1909 e la sua compagnia viene acquistata dal Royal Mail Group.

    Giovanni Cherubini

     

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