Anche quest’anno è arrivato il periodo carnevalesco della capitale dell’isola.

Per far fronte ai consueti problemi legati alla festa il municipio di Santa Cruz in collaborazione con le forze dell’ordine ha deciso di schierare il maggior numero di agenti possibile.

A vigilare le strade e i luoghi delle manifestazioni ci saranno circa 1.500 agenti dei quali 620 sono rappresentanti della polizia nazionale e guardia civile, più di 250 vigili urbani mentre l’altra metà delle forze sono composte da vigilanti, volontari della protezione civile e personale sanitario.

La maggioranza delle forze dell’ordine pubblico saranno dotate di mezzi di difesa non letali allo scopo di controllare possibili teppisti e gruppi di ubriachi che molestano gli altri partecipanti.

Oltre alle risorse umane sono stati spesi più di 6.000€ per fabbricare e distribuire quasi 30.000 volantini, dando indicazioni sulla localizzazione dei punti di controllo e dei mezzi sanitari a cui accudire in caso di necessità.

Per controllare il flusso di persone che partecipano alle feste si è deciso d’impiegare anche elicotteri delle forze dell’ordine dotati di speciali camere termiche, oltre a vari mezzi antisommossa della polizia e un gran numero di ambulanze prestate da tutti gli ospedali e centri medici locali.


Con lo scopo di ridurre al minimo gli spostamenti di mezzi privati e quindi diminuire il rischio di attentati, si è deciso di aumentare la frequenza dei mezzi pubblici sia terrestri che marittimi, facilitando così la partecipazione ai festeggiamenti anche alle persone provenienti dalle altre isole.

Per affrontare uno dei problemi più gravi degli anni precedenti, che consiste in aggressioni fisiche e sessuali perpetrati nei confronti di alcune sfortunate partecipanti agli eventi, si sono organizzate varie aree degli ospedali cittadini denominate zone viola, allo scopo di ricevere e soccorrere rapidamente e in via preferenziale le malcapitate.

Nonostante tutti i mezzi schierati spero che questo articolo serva a far capire alle persone che vogliono partecipare alle manifestazioni della necessità di mantenere un poco di attenzione e possibilmente partecipare in gruppo riducendo così la possibilità di spiacevoli incidenti.

Come sempre voglio ringraziare i compagni che partecipano nelle operazioni di protezioni e auguro loro un carnevale più tranquillo dei precedenti