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    Los Realejos e la sua guida turistica insolita

    gothic-1427244_640di Laura Zillo

    Presentata alla fine del mese di ottobre, quella di Los Realejos è la prima guida turistica che include, tra le varie informazioni, tutti i fatti insoliti che caratterizzano la città.

    L’amministrazione pubblica ha voluto raccogliere tutti i fatti misteriosi legati a Los Realejos prendendo spunto da testi e documenti storici oltre che dalla preziosa tradizione orale popolare.

    La guida, a cura di diversi ricercatori, uno storico e un illustratore, è suddivisa in 17 argomenti e comprende storie, leggende, segnalazioni di luoghi reputati magici, eventi prodigiosi, personaggi reali, mantenendo il massimo rispetto per le credenze popolari e la simbologia religiosa.

    Le 65 pagine illustrate mostrano una parte sconosciuta dell’incredibile patrimonio culturale ed etnografico locale, come la Fuente de Pedro, dove la notte del 6 e del 7 giugno 1992 avvenne un’apparizione mariana che riunì in seguito più di 40.000 persone, o come la Cueva del Bicho en San Vincente, dove una notte di circa 40 anni fa un uomo passando lungo il sentiero del barranco dove si trova la grotta sentì respiri profondi e misteriosi. Allertata la popolazione, tutti accorsero nel luogo indicato, constatando rumori di respiri provenire dalla grotta; qualcuno pensò ad un animale, che non venne mai trovato, altri pensarono ad amanti nascosti ma solo il prete parlò di un presunto fenomeno geologico. E poco dopo l’inizio di questi fenomeni avvenne l’eruzione del vulcano Teneguía. I respiri, dopo l’eruzione, cessarono ma ancora oggi qualcuno crede fossero legati alla presenza di un’entità che voleva solo avvertire dell’imminente evento vulcanico o addirittura al diavolo.

    La storia della ragazza della curva è un altro episodio che appartiene alle leggende popolari e che racconta di numerosi avvistamenti, sempre notturni, di una giovane donna intenta a percorrere sempre lo stesso tratto di strada, quello che collega Realejos alto a La Guancha, il Risco Blanco.

    In particolare un tassista passando alle 4 del mattino nella zona, vedendo la giovane, si fermò e la fece salire ma giunto alla curva successiva sentì la ragazza avvisarlo che quello era il punto dove essa aveva perso la vita e quindi di prestare attenzione.


    Il tassista, stupito dall’affermazione, rallentò e scoprì che la giovane era misteriosamente scomparsa.

    Queste sono solo alcune delle 17 storie narrate e illustrate nella insolita guida a disposizione di cittadini e turisti ma che è stata distribuita, per il suo lancio, gratuitamente fino ad esaurimento il 1° di novembre, giorno, manco a dirlo, dei morti.

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