Il Comune approva la bozza iniziale dell’ordinanza per la creazione e la regolamentazione della ZBE, che introdurrà restrizioni al traffico per ridurre l’inquinamento.
L’attuazione della Zona a Basse Emissioni (ZBE) nel centro di Santa Cruz de Tenerife sarà rinviata fino al 2029, quando, secondo le previsioni, entreranno in vigore le restrizioni al traffico veicolare e il divieto di accesso all’area delimitata con l’obiettivo di ridurre i livelli di CO2.
Questa norma rappresenta un ulteriore passo avanti verso la mobilità sostenibile che si concretizza attraverso un programma integrale, finanziato dai fondi europei Next Generation con una dotazione di 12 milioni di euro, che include, oltre alla ZBE, l’acquisto di 11 autobus elettrici, l’installazione di punti di ricarica, la ristrutturazione delle vie Imeldo Serís e La Rosa e la rete di mobilità personale.
Nella stesura di questa bozza si è puntato sulla creazione di un’ordinanza flessibile, «prevedendo un processo di adattamento da parte dei cittadini, con un periodo di grazia di 18 mesi per l’iscrizione nel Registro Municipale dei Veicoli della ZBE e di 36 mesi per l’imposizione di sanzioni, per cui la sua applicazione effettiva non entrerà in vigore fino al 2029».
L’assessore alla Mobilità, Evelyn Alonso, afferma che questa ordinanza «ha lo scopo di migliorare la salute pubblica dei cittadini attraverso la riduzione delle emissioni inquinanti, dei gas serra e del rumore proveniente dal traffico motorizzato».
Un obiettivo che, sottolinea, è in linea con l’impegno del Comune per la mobilità sostenibile e che si articola attraverso diverse linee d’azione, sia nella promozione del trasporto pubblico che nella gestione della mobilità e dei parcheggi.
La ZBE si trova nel perimetro interno compreso tra il barranco di Santos, le vie Méndez Núñez, San Isidro e il viale di Anaga, restando esclusa la zona esterna a tali vie.
Le restrizioni di accesso a tale area, il cui controllo sarà garantito dall’installazione di telecamere e sensori, saranno applicate dal lunedì al sabato, dalle 7:00 alle 20:00, e non interesseranno ciclomotori, biciclette, VMP e veicoli con bollino ambientale 0 emissioni, ECO, C e B, che avranno libero accesso senza alcun tipo di procedura.
Le restrizioni si applicheranno solo ai veicoli a benzina immatricolati prima del 1° gennaio 2001 e a quelli diesel immatricolati prima del 1° gennaio 2006.
Tuttavia, l’ordinanza prevede una serie di esenzioni per facilitarne l’accesso previo rispetto di determinati requisiti, come l’iscrizione nel Registro Municipale dei Veicoli o tramite autorizzazione, che sarà gratuita.
Tale esenzione si applicherà ai veicoli dei residenti della ZBE, a quelli iscritti nel registro automobilistico nell’area delimitata all’interno della zona, nonché a quelli dichiarati da persone domiciliate nella ZBE in regime di proprietà, usufrutto, noleggio o leasing.
Bianca Leonardi
