Come sta cambiando il profilo degli italiani che scelgono Tenerife
Per molti anni l’immagine dell’italiano che acquistava casa a Tenerife è stata piuttosto chiara: pensionati alla ricerca di un clima mite tutto l’anno oppure investitori interessati al mercato degli affitti turistici. Oggi, però, il panorama appare decisamente cambiato e il mercato immobiliare dell’isola sta raccontando una storia diversa.
Chi lavora quotidianamente nel settore se ne accorge facilmente. Le richieste che arrivano dall’Italia non riguardano più soltanto appartamenti vicino al mare o immobili da mettere a reddito. Sempre più spesso dietro una richiesta di informazioni si nasconde un progetto di vita vero e proprio. Persone che desiderano trascorrere gran parte dell’anno sull’isola, professionisti che possono lavorare da remoto e famiglie che stanno valutando un trasferimento stabile.
Questa trasformazione si riflette anche nei numeri. Il mercato immobiliare delle Canarie continua a mostrare una notevole forza. Nel corso del 2025 il prezzo delle abitazioni nell’arcipelago è cresciuto in modo significativo, raggiungendo livelli superiori ai massimi registrati durante il boom immobiliare degli anni Duemila. Allo stesso tempo, la disponibilità di immobili sul mercato rimane limitata, contribuendo a mantenere elevata la pressione della domanda. Una domanda che continua ad essere sostenuta non soltanto dagli acquirenti spagnoli, ma anche da una presenza internazionale sempre più importante.
Nella nostra esperienza quotidiana osserviamo come il numero di italiani interessati a un trasferimento stabile sia in costante crescita. Sempre meno persone cercano esclusivamente una rendita immobiliare e sempre più acquirenti desiderano costruire un progetto di lungo periodo. La casa diventa così non soltanto un investimento economico, ma uno strumento per migliorare la propria qualità della vita.

Tra le novità più interessanti degli ultimi anni vi è certamente la crescita dei lavoratori da remoto. Tenerife è riuscita a conquistare una posizione privilegiata tra le destinazioni europee preferite da professionisti, consulenti e imprenditori che possono svolgere la propria attività online. La possibilità di vivere in un contesto climatico favorevole durante tutto l’anno, unita a buoni collegamenti aerei con il continente e a infrastrutture tecnologiche sempre più efficienti, ha modificato profondamente il profilo di molti acquirenti.
Ma il fenomeno che forse merita maggiore attenzione riguarda le famiglie. Sempre più coppie con figli stanno prendendo in considerazione Tenerife non come una meta per le vacanze, ma come un luogo in cui costruire il proprio futuro. È un cambiamento che si percepisce chiaramente anche nelle richieste immobiliari. Cresce l’interesse per abitazioni spaziose, con terrazze, giardini o aree comuni, situate in contesti residenziali ben serviti e vicini alle scuole.
Le motivazioni che spingono queste famiglie sono diverse. Da un lato vi è la ricerca di una migliore qualità della vita, dall’altro la volontà di offrire ai propri figli un ambiente internazionale e multiculturale. La presenza di scuole pubbliche, concertate e internazionali rappresenta un elemento importante nella scelta di molte famiglie europee che decidono di trasferirsi sull’isola. A questo si aggiunge uno stile di vita che permette ai bambini di trascorrere molto più tempo all’aria aperta, grazie a un clima favorevole durante tutto l’anno.
Un altro aspetto che emerge frequentemente nei colloqui con gli acquirenti riguarda la percezione di sicurezza nella vita quotidiana. Molte famiglie vedono Tenerife come un contesto più tranquillo rispetto alle grandi aree urbane dalle quali provengono. Accompagnare i figli a scuola, frequentare parchi pubblici, praticare attività sportive all’aperto e vivere in comunità generalmente più raccolte rappresentano fattori che oggi incidono in maniera significativa nelle decisioni di acquisto.
Anche geograficamente si osserva un cambiamento interessante. Se il sud dell’isola continua a rappresentare il principale punto di riferimento per il turismo e per una parte consistente degli investimenti, cresce l’interesse verso aree residenziali del nord e dell’entroterra. Zone che fino a pochi anni fa venivano prese poco in considerazione oggi attirano l’attenzione di chi cerca spazi più ampi, autenticità e una migliore qualità della vita, senza rinunciare ai servizi essenziali.
Tutto questo suggerisce che il mercato immobiliare di Tenerife stia entrando in una fase di maggiore maturità. L’acquirente italiano del 2026 appare mediamente più informato, più consapevole e meno orientato alla semplice speculazione. Prima di acquistare studia il territorio, confronta diverse zone, valuta servizi, collegamenti, opportunità professionali e prospettive familiari.
Forse è proprio questa la trasformazione più significativa. Tenerife continua ad attrarre investitori e turisti, ma sempre più spesso viene scelta da persone che non cercano soltanto il sole o una rendita immobiliare. Cercano un luogo da chiamare casa.
Marco Volpe
Asimar Tenerife
