Le isole vivranno un tramonto caratterizzato da un notevole oscuramento del cielo, un fenomeno che non si vedeva dal 1905.
Mercoledì 12 agosto 2026, le Canarie saranno uno dei grandi palcoscenici dell’evento astronomico più importante del secolo in Spagna: l’eclissi totale di Sole, che nell’arcipelago potrà essere osservata come parziale con percentuali di occultamento molto elevate.
Sebbene la totalità si concentrerà in ampie zone della penisola, le isole vivranno un tramonto caratterizzato da un notevole oscuramento del cielo, con particolare protagonismo di La Graciosa, Lanzarote e Tenerife, secondo i dati dell’Istituto Geografico Nazionale (IGN).
La Graciosa sarà il punto delle Canarie con la maggiore visibilità, raggiungendo il 73,83% di occultamento del Sole.
Lanzarote la seguirà da vicino, con il 73,72%.
A Tenerife, l’IGN offre un localizzatore che permette di consultare i dati inserendo il codice postale, con informazioni comune per comune sull’intensità, l’orario e la posizione del Sole:
Santa Cruz de Tenerife sarà il comune con la maggiore percentuale di visibilità dell’isola: 70,07%.
Arona registrerà la minore intensità, con un 68,33%.
Nell’insieme dell’arcipelago, El Hierro sarà l’isola dove il Sole oscurerà meno, con un 66,33% di visibilità parziale, anche se il fenomeno continuerà ad essere chiaramente percepibile.
L’eclissi avrà luogo al tramonto di mercoledì 12 agosto, il che richiederà la ricerca di zone con buona visibilità verso ovest per godere dell’osservazione in condizioni ottimali.
Nelle Canarie, questo dettaglio sarà fondamentale per apprezzare chiaramente il progressivo oscuramento del Sole mentre scende verso l’orizzonte.
Essendo in piena estate, le probabilità di cieli sereni sono elevate, il che aumenta le possibilità di un’osservazione nitida da gran parte dell’arcipelago.
Il visualizzatore dell’IGN: consulta per comune e codice postale
Gli esperti ricordano l’importanza di prestare la massima attenzione e di osservare il Sole solo con filtri omologati, evitando la visione diretta senza protezione.
Mentre nelle Canarie l’eclissi sarà parziale, nella penisola si raggiungerà il 100% di occultamento del Sole intorno alle 19:30, specialmente in ampie zone della metà settentrionale.
La fascia di totalità attraverserà la Spagna da ovest a est e passerà per capitali come A Coruña, Oviedo, León, Bilbao, Saragozza, Valencia e Palma.
La Spagna si trova nella parte finale di questa fascia, quindi il fenomeno si verificherà molto vicino al tramonto, una caratteristica che condividerà anche le Canarie nella loro osservazione parziale.
Dopo l’eclissi del 12 agosto 2026, la prossima eclissi totale visibile dalla Spagna si verificherà il 2 agosto 2027, seguita da un’eclissi anulare il 26 gennaio 2028, completando la cosiddetta triade di eclissi iberiche.
Dopo questo ciclo, non sarà più possibile osservare un’eclissi solare totale dalla Spagna fino al 2053.
Il fenomeno sarà visibile come parziale nel nord del Nord America, in gran parte dell’Europa e nell’Africa occidentale.
Inizierà alle 17:34 nel Mare di Bering e terminerà alle 21:58 nell’Oceano Atlantico, con una durata totale di 264 minuti.
Un evento storico che porterà la Spagna al centro dell’attenzione mondiale per l’osservazione astronomica… e che nelle Canarie sarà vissuto con particolare protagonismo, isola per isola e comune per comune, sotto uno dei cieli più privilegiati d’Europa.
Franco Leonardi
