Dove il mare è più audace: Punta Brava al centro del futuro costiero

Foto di Cristiano Collina

Il futuro Parco Costiero del centro di Puerto de la Cruz si profila come uno degli interventi più simbolici per il miglioramento degli spazi costieri.

Un parco dove il mare comanda: Punta Brava apre la rotta del cambiamento.

Il futuro Parco Costiero di Punta Brava, a Puerto de la Cruz, si profila come uno degli interventi più simbolici del nuovo programma insulare Tenerife e il Mare 2026-2030, approvato dal Cabildo con un investimento complessivo di 9,6 milioni di euro per migliorare gli spazi costieri di tutta l’isola con interventi di miglioramento, sistemazione e accesso al litorale insulare nei prossimi cinque anni.

L’intervento previsto in questa zona della Ciudad Turística si concentra su un tratto particolarmente singolare del litorale, vicino al Loro Parque, caratterizzato da pozze naturali di lava, da un paesaggio scosceso e da un mare solitamente agitato – da cui il nome.

Il progetto mira a trasformare e riordinare questo tratto, migliorandone l’uso e l’accessibilità senza perdere di vista il valore ambientale e paesaggistico dell’ambiente circostante.

La prima fase del parco costiero coprirà l’area compresa tra Playa Punta Brava e la via Tegueste, e dispone già dei terreni necessari per la sua realizzazione.

L’intervento acquisisce inoltre un valore aggiunto dal contesto in cui si sviluppa.

La zona di Punta Brava è stata al centro dell’attenzione negli ultimi tempi a causa dei problemi di depurazione rilevati nei suoi dintorni, in relazione alla situazione della vicina Playa Jardín.

Il progetto di Punta Brava fa parte della nuova strategia insulare per il litorale. Tenerife y el Mar prevede un investimento totale di 9.640.142 euro, di cui 8,1 milioni saranno stanziati dall’amministrazione insulare e circa 1,4 dai comuni.

L’iniziativa prevede decine di interventi distribuiti in diversi comuni dell’isola, con interventi incentrati sul miglioramento di spiagge, lagune, sentieri, accessi e lungomare.

Tra questi figurano la sistemazione della spiaggia di San Marcos e El Caletón, a Garachico. i

Il miglioramento del Paseo de Martiánez, sempre a Puerto de la Cruz.g

Gli accessi a Los Patos, a La Orotava.l

La sistemazione del litorale di El Pris e La Barranquera, a Tacoronte.l

L’adeguamento degli accessi a Las Gaviotas e Valleseco, a Santa Cruz e il rinnovamento della passerella in legno di El Médano e Los Abrigos, a Granadilla.

Il piano prevede inoltre interventi nelle aree costiere di Adeje, Arico, Arona, Guía de Isora e Santiago del Teide, tra gli altri comuni, nell’ambito di una strategia volta a distribuire gli investimenti su tutta la costa di Tenerife e a rafforzarne sia il valore turistico che l’utilizzo da parte dei cittadini.

Il vicepresidente e consigliere al Turismo, Lope Afonso, sottolinea che “questo programma è un pilastro fondamentale per lo sviluppo sostenibile delle risorse costiere, rafforzando la qualità della destinazione e garantendone la conservazione per le generazioni future”.

Sottolinea che l’obiettivo è quello di “promuovere l’equilibrio territoriale, migliorare l’accessibilità e garantire un uso responsabile della nostra costa, integrando la protezione dell’ambiente con lo sviluppo economico locale”.

Franco Leonardi

 

 

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