
Per quanto riguarda gli stranieri non residenti, nel 2025 l’arcipelago ha raccolto il 7,4% delle compravendite, posizionandosi tra le comunità con maggiore attività.
Le Canarie continuano ad affermarsi come una delle destinazioni preferite dagli acquirenti stranieri di immobili in Spagna, concentrando una parte rilevante delle operazioni sia dei residenti che dei non residenti.
Nel caso degli stranieri non residenti, nel 2025 l’arcipelago ha raccolto il 7,4% delle compravendite, posizionandosi tra le comunità con maggiore attività, solo dietro a zone come la Comunità Valenciana o l’Andalusia, secondo i dati del Consiglio Generale del Notariato.
All’interno di questo gruppo, gli acquirenti tedeschi spiccano in modo particolare nelle Canarie, dove concentrano il 20,6% delle loro operazioni in tutta Spagna, il che conferma l’attrattiva dell’arcipelago per questo profilo internazionale.
Da parte loro, tra gli stranieri che risiedono nel Paese, le Canarie mantengono una presenza di rilievo, con il 4,4% del totale delle operazioni, a un livello intermedio rispetto alle altre comunità autonome.
In questo segmento, i cittadini italiani hanno un peso particolarmente significativo nelle isole, poiché il 26,2% delle loro compravendite in Spagna avviene nel territorio delle Canarie, che si colloca così come una delle loro principali destinazioni.
A livello generale, gli acquirenti stranieri continuano a svolgere un ruolo rilevante nel mercato immobiliare nazionale, rappresentando oltre il 18% delle transazioni, con britannici e marocchini in testa, sebbene le Canarie mantengano la loro posizione di enclave strategica all’interno di questo mercato.
Ma da chi comprano questi immobili?
La maggior parte dai locali canari, che negli ultimi 6 anni hanno venduto un 28% delle loro proprietà (immobili, terreni urbani, terreni agricoli, negozi e garage).
Poi ci sono gli stranieri (inglesi e italiani la maggioranza) che erano residenti nell’arcipelago e che hanno deciso di rientrare a casa o in un altro stato, vendono in genere con buoni prezzi le loro abitazioni nelle Isole acquistate anni fa.
Per quanto riguarda il resto del paese, la Comunità Valenciana è chiaramente in testa alle operazioni di stranieri non residenti, concentrando il 40% del totale, seguita dall’Andalusia con un 25,3% e dalla Catalogna con un 8,7%, il che riflette la forte attrattiva della costa mediterranea.
Allo stesso modo, regioni come Murcia, Baleari o Aragona registrano anch’esse un’attività significativa in base alla nazionalità degli acquirenti, con una distribuzione disomogenea a seconda degli interessi di ciascun paese.
Tra gli stranieri residenti, la Catalogna è in testa al numero di compravendite con un 21,5%, seguita da vicino dalla Comunità Valenciana e dall’Andalusia, mentre anche la Comunità di Madrid mantiene un peso rilevante a livello nazionale.
Franco Leonardi
