Miglior Olio Extravergine di Oliva delle Canarie ad Agrocanarias 2026

Canary Oil arbequina-hojiblanca, prodotto dall’azienda Aloe Vera Internacional a Fuerteventura, è stato eletto “Miglior Olio Extravergine di Oliva delle Canarie” al Concorso Ufficiale Agrocanarias, il cui verdetto della giuria è stato annunciato durante una cerimonia tenutasi a Tenerife.

L’azienda Aloe Vera Internacional, di Fuerteventura, ottiene il massimo riconoscimento di questo concorso del Governo delle Canarie, che ha assegnato un totale di dieci premi in questa edizione tenutasi a marzo a La Gomera

In totale sono stati assegnati dieci premi (tre riconoscimenti speciali e sette medaglie) ripartiti tra alcune delle 21 elaborazioni partecipanti a questa nona edizione del concorso, organizzato dal Dipartimento di Agricoltura, Allevamento, Pesca e Sovranità Alimentare del Governo delle Canarie attraverso l’Istituto Canario di Qualità Agroalimentare (ICCA), e che si è svolto lo scorso 18 e 19 marzo presso l’Hotel Jardín Tecina, a La Gomera.

Aloe Vera Internacional, che da trent’anni si dedica alla coltivazione dell’aloe vera, ha iniziato la produzione di olio d’oliva un decennio fa, ricavandolo da olive delle varietà arbequina, hojiblanca e picual provenienti da aziende agricole di sua proprietà, attraverso un processo di spremitura a freddo per preservare le proprietà organolettiche e nutrizionali del frutto.

“Attraverso questo concorso non si cerca solo di valorizzare l’eccezionale qualità di questa produzione nelle Canarie, ma anche di contribuire a consolidare un prodotto che, nonostante non abbia una grande tradizione nelle nostre isole, ha conosciuto un grande boom negli ultimi anni, distinguendosi e diventando un punto di riferimento del nostro settore agroalimentare e della nostra capacità di diversificazione”, ha aggiunto.

A questa edizione hanno partecipato in totale 21 campioni provenienti da 12 frantoi di Fuerteventura, La Palma, Gran Canaria, Tenerife, Lanzarote ed El Hierro.

Tra tutti questi, la giuria di degustazione, composta da dieci esperti ed esperte nell’analisi dei prodotti agroalimentari delle Canarie, ha assegnato (con le proprie valutazioni basate su un sistema di degustazione alla cieca) un totale di dieci premi, suddivisi in tre riconoscimenti speciali e sette medaglie, al termine di un processo che comprende una fase olfattiva (per valutare l’intensità degli aromi e il fruttato) e una fase gustativa, in cui il prodotto viene presentato a una temperatura compresa tra i 28 e i 30 gradi per valutare l’armonia dei sapori.

Mi Olivar Refugio del Mar, di La Palma, nella sua varietà arbequina e prodotto da Manuel Álvarez von Zerboni di Aposetti, ha ottenuto la menzione speciale “Miglior Olio Extravergine di Oliva Biologico delle Canarie 2026”, categoria riservata esclusivamente ai prodotti iscritti nel registro degli operatori della produzione biologica (con due partecipanti in questa edizione), oltre a una Gran Medaglia d’Oro.

Inoltre, Vereda de Conil picual, prodotto da Finca Vereda de Conil, a Lanzarote, ha ottenuto il riconoscimento “Migliore immagine e presentazione 2026”, titolo per il quale vengono valutati esclusivamente l’etichettatura e il design della confezione.

Burro Safari Las Tirajanas arbequina/picual, prodotto da Mateo Juan Martín Vega, a Gran Canaria, ha ottenuto una Gran Medaglia d’Oro, mentre la produzione di questo marchio delle varietà picual e verdial ha ottenuto un Oro.

Anche Olipalma multivarietale, dell’Associazione degli Olivicoltori di La Palma, e Teguerey arbequina/hojiblanca/picual, di Mohamed Galdi El Aouni (Fuerteventura), hanno ottenuto una Medaglia d’Oro.

Infine, Oleoteide arbequina/picual, prodotto dalla Società Cooperativa Cumbres de Abona (Tenerife), si è aggiudicato un Argento.

I prodotti premiati nell’ambito del concorso potranno utilizzare il marchio ufficiale concesso per la commercializzazione per un anno e parteciperanno a diverse iniziative promozionali organizzate dall’ICCA nel corso dell’anno, oltre ad essere esposti presso la sede di questo ente autonomo fino alla prossima edizione del concorso.

Bina Bianchini

 

 

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