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    Importanti cambiamenti nelle procedure di ispezione della ITV

    La normativa che regola la ITV introdurrà importanti cambiamenti a partire dal 20 maggio al fine di adeguarsi ai requisiti della comunità europea; tra le più importanti modifiche figurano l’implementazione della diagnosi elettronica dei veicoli, la possibilità di cambiare centro di ispezione in caso di una prima diagnosi sfavorevole, la presentazione dell’assicurazione obbligatoria in ogni ispezione e l’aumento del numero di anni necessari per poter richiedere la registrazione di auto storica, che passeranno dai 25 ai 30.

    La Spagna prende così l’iniziativa a livello di comunità per rispondere ai nuovi requisiti di ITV imposti dall’Unione Europea, portando sostanzialmente ad una modifica non solo delle procedure di ispezione degli automezzi ma anche della formazione del personale addetto.

    Uno dei cambiamenti più importanti è l’adozione della diagnosi elettronica; tutti i centri ITV utilizzeranno dei sistemi di analisi collegati a prese OBDII o eOBD (On Board Diagnostic) al fine di rilevare guasti relativi ai sistemi di sicurezza e a quelli di controllo delle emissioni.

    Il nuovo protocollo sarà applicato dal 10 settembre 2018 per i veicoli prodotti a partire dal 2006; tra il 20 di maggio e il 10 di settembre le stazioni ITV controlleranno i livelli di emissioni nelle centraline dei veicoli però non potranno rifiutare nessuna autovettura attraverso questo controllo.

    Sarà infatti a partire dal mese di settembre che, con i nuovi sistemi in vigore, i centri ITV potranno bocciare quelle autovetture che non superano i test.

    Gli automobilisti che riceveranno un rapporto negativo sulle condizioni della propria auto, saranno in grado di effettuare un secondo controllo presso un altro centro ITV, presentando il documento prodotto dal primo e dove saranno evidenziati i difetti rilevati.

    L’automezzo, in caso di prima bocciatura, potrà circolare ma solo per recarsi in un altro centro ITV e tornare al domicilio; un secondo ITV negativo comporta la movimentazione del mezzo mediante gru e in caso di infrazione della normativa sono previste ammende dai 200 ai 500 euro oltre al fermo dell’automezzo.


    Dopo la data del 20 di maggio, i conducenti possono passare il controllo ITV prima della data pianificata, con un anticipo fino a 30 giorni; inoltre la data della successiva revisione verrà mantenuta anche se viene anticipata la precedente, a condizione che l’anticipo non superi il mese.

    Altra novità è rappresentata dal fatto che tutti i centri ITV richiederanno la presentazione dell’assicurazione obbligatoria durante ogni ispezione e, a tal proposito, sarà sufficiente mostrare la prova di avvenuto pagamento del premio assicurativo relativo al periodo corrente.

    Il documento però, viene precisato, dovrà contenere la registrazione, il periodo di validità, il nome della compagnia e le coperture previste.

    Al fine di evitare frodi nella gestione del contachilometri, i centri ITV dovranno verificare il chilometraggio di tutti i veicoli, il perfetto funzionamento del contachilometri e denunciare evidenti casi di manipolazione di quest’ultimo.

    Spariranno dal 20 di maggio tutti i rapporti sfavorevoli per difetti minori e saranno emessi solo quello favorevoli o sfavorevoli.

    Infine con il nuovo regolamento verrà esteso il numero degli anni necessari affinché un automezzo possa essere registrato come storico; se fino ad ora la concessione era riservata a veicoli di 25 anni, nel nuovo testo si passa a 30 anni.

    I veicoli delle compagnie di rent a car passeranno la prima ispezione a quattro anni anziché a due come stabilito dalla normativa vigente e il personale dei vari centri accreditati ITV dovrà essere aggiornato costantemente oltre che possedere la qualifica di tecnico automobilistico superiore.

    Roberto Trombini

     

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