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    Affitti, senza regolamentazione i residenti dove potranno andare?

    Grande preoccupazione per la tematica che riguarda gli affitti e gli effetti della nuova possibilità di affittare nelle zone residenziali ai turisti.

    A parlarne in questa occasione è il sindaco di Guía de Isora, Pedro Martín, che si dichiara assolutamente preoccupato per i cittadini del suo comune e di tutta la regione meridionale dell’isola.

    Occorre una severa regolamentazione, afferma Martín, e una tempistica efficace prima che si generi una situazione alla stregua di quella vissuta da Barcellona che, con l’aumento dei turisti in affitto nelle zone residenziali, ha provocato un pericoloso sentimento di rigetto verso i visitatori che ogni anno si riversano nella capitale.

    I prezzi degli affitti nelle zone residenziali saliti alle stelle portano i residenti abituali a cercare a costi ragionevoli degli alloggi nelle zone turistiche, magari, pur coabitando in numeri eccessivi, risparmiando sui troppo cresciuti costi di affitto+mobilità, contribuendo a rendere maggiormente complessa una situazione che, a detta del sindaco, pare non interessare particolarmente le autorità competenti, che focalizzano gli sforzi sulla sola famigerata Ley del Suelo, senza considerare gli aspetti più immediati che toccano la cittadinanza.

    Se non si interviene al più presto, la casa vacanza finirà con il degradare l’offerta turistica del comune e del sud dell’isola e a questo proposito il sindaco ha comunicato il proprio sostegno all’associazione albergatori e alla formula ricettiva dell’hotel che, a suo modo di vedere, non genera che benefici per tutto il comparto.

    Si parla di futuro, asserisce il sindaco, che riguarda non solo il settore trainante dell’economia canaria ma anche quello dei suoi abitanti che, per primi, dovrebbero godere di diritti inalienabili come quello della casa abitativa a prezzi e condizioni ragionevoli.

    di Stefano Ferilli


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