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    Sanidad chiarisce l’uso del certificato covid

    Con l’entrata in vigore del certificato obbligatorio, gli stabilimenti e le attività delle isole dei livelli 3 e 4 inclusi nell’ordinanza dipartimentale del 22 dicembre, ratificata dal TSJC, non potranno beneficiare dell’applicazione delle misure del livello inferiore come succedeva quando l’uso del certificato rimaneva volontario.

    Il Bollettino Ufficiale delle Isole Canarie (BOC) ha pubblicato ieri pomeriggio un’ordinanza che chiarisce quali stabilimenti e attività devono richiedere il certificato covid obbligatorio e quali possono beneficiare del requisito del certificato covid volontario, che ha come considerazione la possibilità di applicare gli orari di chiusura e la capacità stabiliti per il livello inferiore.

    Così, gli stabilimenti, le strutture o le attività nelle isole che si trovano ai livelli di allarme sanitario 3 e 4 che sono interessati dall’applicazione del certificato covid obbligatorio sono:

    -Gli stabilimenti alberghieri e di ristorazione aperti al pubblico, la cui risoluzione per la concessione di una licenza di apertura ha una capacità superiore a 30 persone. Sono esenti da questa misura le mense (non le caffetterie) nei centri di educazione formale, per quanto riguarda gli studenti e il personale docente.

    -Stabilimenti e attività ricreative notturne la cui licenza di apertura ha una capacità superiore a 30 persone, così come altri in cui, indipendentemente dalla loro capacità, è permesso il consumo di cibo.

    -Stabilimenti e spazi dedicati alle attività ricreative e al gioco d’azzardo, la cui decisione di concedere una licenza di apertura ha una capacità superiore a 30 persone, così come in quegli altri in cui, indipendentemente dalla loro capacità, è permesso il consumo di cibo.


    -Eventi e celebrazioni con una concentrazione di persone e festival musicali con una presenza di più di 500 persone, così come in quegli altri in cui, indipendentemente dalla loro capacità, è permesso il consumo di cibo o bevande.

    -Eventi sportivi a cui partecipano più di 500 persone, così come altri eventi in cui, indipendentemente dalla loro capacità, è permesso il consumo di cibo o bevande.

    -Eventi pubblici con più di 500 persone, così come altri eventi in cui, indipendentemente dalla loro capacità, è permesso il consumo di cibo o bevande.

    -Attività culturali in cinema, teatri, auditorium e simili, la cui licenza di apertura ha una capacità superiore a 50 persone, così come in quegli altri in cui, indipendentemente dalla loro capacità, è permesso il consumo di cibo o bevande.

    -Palestre e strutture simili.

    -Stabilimenti e centri sanitari per visite a pazienti ricoverati, così come per accompagnare gli utenti a consultazioni, esami diagnostici, cure o trattamenti, tranne nel caso di minori, disabili, persone a carico o persone la cui salute o altre circostanze lo richiedono, a discrezione del personale sanitario del centro o stabilimento.

    -Stabilimenti residenziali o diurni, per visitatori e persone esterne all’istituzione.

    I restanti stabilimenti, strutture o attività sulle isole che sono ai livelli di allarme sanitario 3 e 4 possono continuare ad applicare il requisito del certificato covid su base volontaria e beneficiare degli orari di apertura, della capacità e del numero di persone per gruppo del livello inferiore, poiché sono considerati luoghi con un rischio di trasmissione inferiore, come negozi, parrucchieri e trasporti, tra gli altri, dove gli utenti continuano a indossare mascherine.

    Certificato Covid volontario per le isole nei livelli 1 e 2

    L’Assessorato Regionale alla Sanità ricorda che l’ordinanza dell’Assessore Regionale alla Sanità del 29 novembre, ratificata anche dal TSJC, che stabilisce l’uso del certificato Covid su base volontaria negli stabilimenti e nelle attività soggette a limiti di capacità e di tempo, è ancora in vigore per le isole dei livelli 1 e 2.

    L’implementazione del certificato negli stabilimenti permette loro di applicare misure di livello inferiore a quello trovato sull’isola in questione.

     

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