Rimanere a lungo su un’isola può essere il sogno di molti, ma ultimamente, causa coronavirus, questo sogno per qualcuno ha rischiato di trasformarsi in un incubo.

A partire da metà marzo infatti, la cancellazione della quasi totalità dei voli tra Tenerife e l’Italia ha generato non pochi problemi, e sono proliferate sul web soluzioni più o meno ingegnose, ma anche prezzi gonfiati e operazioni di rivendita non proprio corrette.

Allora, cosa è bene sapere prima di acquistare un volo per l’Italia?

Innanzitutto tenere presente che la riapertura ufficiale dei confini è prevista per il 1° luglio, quindi, se non si hanno motivazioni più che valide, sarebbe bene prenotare un volo solo a partire da quella data.

Se per l’acquisto del biglietto vi rivolgete ad un’agenzia viaggi, chiedete che vi vengano dettagliati bene i vari costi: qual è l’importo del biglietto, se le tasse aeroportuali sono già comprese, a quanto ammontano i diritti d’agenzia.

Il biglietto aereo costituisce già di per sé una fattura, mentre per i diritti d’agenzia, che possono andare dai 25 ai 35 euro a biglietto, l’agente di viaggio deve rilasciarvi ricevuta.


Per vostra tranquillità, chiedete anche se è possibile valutare e inserire qualche buona assicurazione: può sempre capitare che il destino ci si metta di mezzo, e che voi dobbiate cancellare o posticipare il vostro volo.

In tal caso avere una copertura assicurativa vi consentirebbe di recuperare gran parte dei soldi spesi.

Se invece è la compagnia aerea ad annullare il volo, causa Covid ad esempio, vi arriverà un voucher da utilizzare in genere entro 12 mesi, e su qualsiasi tratta operata da quella compagnia.

Siete indecisi tra volare con una low cost (come Ryan Air o Easy Jet) o con una compagnia di linea (come Iberia)? Innanzitutto ricordate di fare i raffronti comprendendo tutte le voci di spesa, perché spesso le low cost hanno oneri obbligatori “nascosti” che fanno lievitare, e non di poco, l’apparente buon prezzo iniziale.

In secondo luogo, le compagnie di bandiera hanno delle regole molto più severe per quanto riguarda la protezione del passeggero, e quindi non vi lasceranno mai “a piedi” nel caso perdiate una coincidenza!

E’ bene ricordare che le tariffe delle compagnie aeree sono dinamiche, ovvero non esistono tariffe fisse, e la tratta che oggi costa 100 euro domani potrebbe costarne 150.

Ogni compagnia destina un certo numero di posti ad un certo prezzo, un altro numero a un prezzo un po’ più alto, e così via.

Questo non ha nulla a che vedere con la “classe” di volo, stiamo sempre parlando di economy, ma ha più a che vedere con la velocità con cui si riempiono i posti su quel volo, e con l’algoritmo che analizza i prezzi della concorrenza.

In generale, prima si prenota, e più è facile riuscire ad avere una buona tariffa.

Non ci resta che augurarvi buon volo, ricordandovi che dovrete indossare la mascherina sin da quando entrate in aeroporto.

Ma non abbiate paura, tutte le compagnie aeree hanno rivisto e migliorato i sistemi di ventilazione di bordo, e i filtri sono in grado di abbattere oltre il 99% di virus e batteri!

Nelly Baiamonte

Titolare de I Viaggi di Quiltour