Rammarico del primo cittadino alla vigilia delle elezioni

Toni rammaricati, quelli di Lope Afonso (PP), sindaco di Puerto e candidato alla presidenza del Cabildo di Tenerife, che ha lamentato che la città sia stata considerata un’arma di battaglia elettorale in più di un’occasione.

A far scatenare il commento sarebbero state le dichiarazioni del presidente insulare Carlos Alonso (CC) sul porto turistico e sugli investimenti promossi dal Cabildo; Alonso, anch’egli in corsa per il rinnovo, in questo caso, della presidenza, pare infatti che utilizzi i risultati raggiunti da Puerto in questi ultimi 4 anni come argomenti da mettere al centro delle dispute elettorali.

Secondo Afonso gli investimenti del Cabildo per lo sviluppo di Puerto non sono stati né un regalo e neppure un favore, bensì sono stati erogati perché giusti e necessari, così come è scorretto sostenere che sia solo il Cabildo a promuovere il progresso della città, visto che ogni azione è stata praticamente cofinanziata dall’Ayuntamiento e quindi con soldi locali.

Un colpo basso anche le dichiarazioni sul porto turistico, apparentemente nate per generare sconforto tra la cittadinanza; il progetto da tanto tempo atteso, precisa, viene usato per alimentare le aspirazioni del CC, così come viene fatto con quello che punta a trasferire le competenze da Costas all’Arcipelago.

Anziché fare giochi di stampo elettorale e di chiedere più competenze, sarebbe buona cosa essere più competenti, ha dichiarato infine Lope Afonso.


Redazione