pag10_truffavacanzaUna paura irrazionale che può trasformarsi in vero e proprio panico, alla vista di insetti, ambienti, animali o situazioni particolari, finendo per rovinare inesorabilmente le vacanze: le fobie.

Si tratta di paure eccessive e irragionevoli, scatenate dall’idea di una minaccia per la propria incolumità. Ecco dunque le fobie che rischiano di rovinarci le vacanze.

La fobia per il mare o i laghi (talassofobia e limnofobia), rappresentano simbolicamente una minaccia profonda, il contatto con l’ignoto.

L’igiene (rupofobia, paura dello sporco). Chi ne è ossessionato può avere delle crisi se si ritrova in campeggio o in agriturismo, dove può trovare situazioni “spartane”, o dove non ha il controllo sulle pulizie.

Paura degli insetti o dei ragni (aracnofobia). In questo periodo ci sono molte persone terrorizzate dagli aracnidi o da altri piccoli insetti: è come se la natura si ribellasse a noi. E si fatica a optare per mete a rischio ragni.

Luce e sole (fotofobia). Esiste un manipolo di persone che si dichiara allergica alla luce, naturale o artificiale. D’estate, per evitare ”overdose”, queste persone si coprono con abiti, cappelli, occhiali e lamentano mal di testa da iper-esposizione; più che una fobia, si tratta spesso di un problema differente, ovvero una sensibilità eccessiva alla luce.


Agorafobia. Paura o grave disagio che si prova quando ci si ritrova in ambienti non familiari o comunque in ampi spazi all’aperto. E’ una paura collegata al panico, un problema piuttosto diffuso se si pensa che in Italia 700mila persone soffrono di disturbi di panico.

Paura delle farfalle notturne, detta mottefobia. Le falene sono un insetto della notte, quindi in questo caso concentriamo la nostra fobia su di loro, un po’ come fossero simbolo della notte, di ciò che è misterioso e fuori controllo.

Paura dei serpenti e dei vermi (ofidiofobia e scolecifobia). Abbiamo bisogno di simboli su cui riversare la negatività e questi esseri rappresentano la componente inaccettabile di noi stessi o della realtà.

La paura di essere nudi o del nudo altrui (gimnofobia). La nudità è associata con l’assenza di difese ed è collegata all’ansia sul piano sessuale.

(Bianca Leonardi)