Copertina-TENERIFE_WEBIl nuovo romanzo di Valentina Gebbia ambientato a Tenerife

Come location del suo primo romanzo sentimentale, la scrittrice siciliana nota per i gialli umoristici della Mangiaracina Investigazioni, ha scelto le bellezze di Tenerife, dopo un Capodanno trascorso sull’isola e che l’ha fatta innamorare del luogo e forse di un uomo misterioso. Non sapremo mai dove termina la vera storia che l’autrice ha vissuto e dove comincia la finzione letteraria, ma ciò che conta è che il romanzo appassiona il lettore sin da subito e si viene trasportati in un universo di emozioni che dispiace finiscano con l’ultima pagina. Pur essendo un libro corposo, scorre leggero e avvincente, mai banale, con la profondità e la scrittura accattivante che connotano da sempre Valentina Gebbia, capace di mischiare ingredienti diversi e originali. Non si tratta solo di una storia al femminile, ma di un romanzo che fa convertire tutti alle storie d’amore, perché di amore, di sogni e speranze c’è bisogno, e tutti, in fondo, crediamo che le nostre vite siano governate da leggi e segni spesso non visibili. La storia è quella di due amiche che partono per trascorrere il Capodanno a Tenerife. L’isola, dominata dal fascino del Teide, fra temperatura tiepida, panorami mozzafiato e lusinghe culinarie, le cattura creando una magia che le cambierà per sempre. Veronica incontrerà un affascinante uomo di colore londinese e Costanza uno spagnolo dai modi irresistibili ma, per una serie di circostanze, le due donne ripartiranno senza che Veronica riesca a sapere neppure il nome dell’uomo che l’ha folgorata. Tenerife diventa essa stessa protagonista delle vicende, col suo presente e il suo misterioso passato, dai Guanches all’albero del Drago, con le sue spiagge e i contrasti che la caratterizzano. Impossibile non desiderare di visitarla, dopo la lettura del romanzo.

Le vicende, ambientate in parte anche a Londra e in una suggestiva città mediterranea, affrontano temi come la dimensione del tempo, l’esistenza del destino o dei sogni. Tra le pagine ci si perde tra brividi e sensualità, sorrisi e riflessioni; lo sguardo sull’universo maschile è piuttosto schietto e senza peli sulla lingua, e vi sono temi importanti come la violenza sulle donne vista da un’ottica nuova e poi, elemento focale di rilievo, la storia d’amore è tra due persone che non hanno lo stesso colore di pelle. Ma vi è anche un thriller, una morte inspiegabile che coinvolge un gruppo di anziane e deliziose signore un po’ fuori di testa, la famiglia allargata di Veronica, e il tutto regala un ulteriore tocco di allegria e puro divertimento al lettore.

Visto che Valentina Gebbia è anche una sceneggiatrice e una regista, è scontato dire che “Quel Capodanno a Tenerife” avrebbe tutti gli ingredienti per diventare un film di successo.